Quanto sono davvero diffusi i disturbi mentali?

Diffusione disturbi mentali

I disturbi mentali sono molto più diffusi di quanto si pensi. Questo perché i disturbi psichiatrici sono spesso “invisibili” e poco comprensibili agli occhi di chi non è del mestiere. Si sta assistendo ad una maggiore rappresentazione di questi disturbi nei media, ma non sempre questa rappresentazione è precisa, e in alcuni casi è del tutto scorretta. L’obiettivo di questo articolo è di dare una percezione più concreta della reale diffusione dei disturbi mentali.

I disturbi mentali più frequenti

I disturbi mentali più frequenti sono i disturbi d’ansia e i disturbi dell’umore, in particolare i disturbi depressivi. Meno frequenti i disturbi bipolari, i disturbi psicotici come la Schizofrenia e i disturbi alimentari. Sono anche diffusi i disturbi da uso di sostanze, e soprattutto il disturbo da uso di alcolici. Ma quanto sono realmente frequenti?

E quanto sono diffusi?

Può sorprendere, ma più di una persona su dieci soffre in questo momento di un disturbo mentale, e fino a tre persone su dieci ne soffriranno nel corso della loro vita.

Proviamo a metterlo in un contesto più semplice, pensiamo alle nostre conoscenze, alle nostre amicizie. Su dieci persone a cui pensiamo, una potrebbe soffrire in questo momento di un disturbo mentale. Ci viene in mente qualcuno?
Ora pensiamo ai nostri colleghi di lavoro, se lavoriamo in un’azienda è facile che ci siano venti persone con cui lavoriamo. In questo caso è possibile che una persona stia soffrendo di un disturbo depressivo e che un’altra stia soffrendo di un disturbo d’ansia. Inoltre, fino a tre persone in quell’ufficio possono soffrire di fobie più o meno intense.

Pensiamo a una classe di un corso universitario, che spesso arriva a cento persone, se non di più. In questo caso fino a due persone soffrono di disturbi da uso di sostanze, incluso l’alcol, in aggiunta alle cinque persone che soffrono di disturbi depressivi e alle sei che soffrono di disturbi d’ansia. Psicosi e disturbi alimentari sono meno frequenti, ma non sono rari, soprattutto se consideriamo le loro manifestazioni lievi.

Teniamo a mente questi numeri

Lavorando in psichiatria ho imparato che spesso, per quanto la sofferenza sia intensa, è sempre più difficile parlarne apertamente o chiedere aiuto. C’è timore dello stigma, di non essere compresi, e che una volta pronunciata la parola “diagnosi” non si torni più indietro. Ma non è così, da molti disturbi mentali si può guarire e parlare apertamente della propria difficoltà con dei professionisti può aiutarci a comprendere davvero le opzioni a nostra disposizione.

Perché un errore comune delle persone più vicine a chi soffre, anche se fatto col buon cuore, è che quando si riceve una confidenza sulla salute mentale di una persona vicina, il primo istinto è di prenderne carico. Ma è sbagliato, perché è davvero necessaria una formazione specifica per trattare in modo corretto questi disturbi. Anche per questo, oltre a tenere a mente che tra le persone a noi vicine può esserci qualcuno che soffre, è altrettanto importante saper indirizzare chi ne ha bisogno a figure professionali con una formazione nella salute mentale.

Per visite, appuntamenti e informazioni:

Condividi via:

Ti potrebbero interessare: